aprile 28, 2008

Auguri Andrea ...

In sordina il 27 Aprile scorso è arrivato il compleanno di

Andrea Rotundo,

sono 42 le primavere passate ma a vederlo sembrano solo 24 !!!!
State attenti ragazzi ...

il Delfino eporediese è tornato ...

e non perdona.


Auguri da tutti gli AmiciDiBici

aprile 12, 2008

SMS ... (Sempre Matteo Scrive)


Finisce sempre cosi, esco dalla doccia e mia moglie mi dice: "Ti è arrivato un messaggio !!! " ... con l'accappatoio addosso e con le goccioline d'acqua che scendono lungo le gambe mi avvicino al cellulare consapevole di chi sarà il mittente ... MATTEO, il poeta del gruppo.
L'uscita in bicicletta non può concludersi se non arriva l'SMS dell'artista contemporaneo, il quale descrive in rima le sensazioni, le emozioni che il gruppo ha vissuto. Dopo averlo letto l'esercizio fisico raggiunge il suo culmine e viene archiviato.

Ecco un esempio dopo la gita invernale a Superga:
"Da ultimo arrivato nel gruppo, ben affiatato, il sapere dell'assenza di alcuni non poco dispiacere mi aveva dato. Ma le bugie han le gambe corte: il TRENO DEGLI AMICI tornerà ancora più forte!! E son cazzi se mettiamo insieme tutti i ragazzi, alcuni bulli altri per bene ... per tacer di chi spezza sui rulli le catene !!! Via così, in questa giornata uggiosa al profumo di mimosa sulle terghe ho tatuato la basilica di Superga!!! Sacri Saluti Matteo"



Oppure abbiamo anche:
" Scusate ma adesso non ne ho voglia, sono ancora "fuori soglia"... ho le gambe ancora in palla ... spero rientri presto il tipo con la willier gialla ... AMICI per stasera la novella è il più classico degli Uellaaaa !!! Saluti stanchi. Matteo

E poi:
"Lo sforzo più grosso è stato arrivare fino a Brosso, ma la temperatura era talmente bella che, via su a Trausella ... Non potevamo chiedere di meglio, fatto Rueglio e poi Cuceglio ... A forza di pedalate, siam passati da Villate in direzione Mercenasco:"una splendida giornata" come canta Vasco ... 100 km felici in compagnia di pochi Amici. Ciao Matteo"

E ancora:
"Questo vento, dei coglioni è un vero rompimento! Ormai la bici è oggetto per uomini duri e credo che per AmidiDiWindsurf i tempi sian maturi. Ho comprato la crema, quella che le gambe pela ... forse non buttavo i soldi se prendevo una tavola e una vela. Ci vediamo domani sera al CdA (conclave degli Amici). Saluti nervosi, Diofaus !!!

E per non dimenticare:
"Dopo avervi frequentato questo è quello che ho imparato: se Max è agilità, il Dega è regolarità; se Francesco è l'eleganza, il Biasi è la costanza; Pasquale è velocità e Andrea abilità; Claudio l'irruenza, Vairetto la veemenza; Fabrizio affidabile e Macho irriducibile e se Stefano è resistenza, ovvio Sergio l'esperienza ... Poi c'è Marco quello astuto ... manca Valter ... che saluto. Gli altri anche sono buoni, ma ho finito i paragoni ... Auguri, Matteo"



E' evidente che Matteo non è solo un poeta,
è ciclista con il cuore
ed equilibrista con le parole,
scatenato fan di Gigi D'Alessio,
con la vita mai un eccesso,
di Elio qualche storia è tesa,
ma la nuova bici ormai è presa,
pronto a viaggiare con la fantasia,
è sempre Teo con la sua poesia
piace a tutti per la sua bontà,
e chi lo conosce non lo scorderà.

marzo 14, 2008

Traguardo volante ...

Le stelle non sono in cielo per caso, i fenomeni di vita quotidiana hanno sempre dei razionali che giustificano la loro presenza e così, anche nella legge dei grandi numeri, il giorno in cui nasci non arriva per caso. Volete una conferma?
17 e 18 Marzo
nel giro di 2 giorni sono nati due dei nostri Campioni ...

SuperMaxEroe & Degan BigTower

BUON Compleanno !!!

marzo 11, 2008

13.30 Matrix

Inizia sempre cosi’: 13.30 Matrix. Da Ivrea primo semaforo e subito a destra. Li’, dove c’e’ la panchina.
Arriviamo alla spicciolata. Chi dalla citta', chi da Albiano e oltre e poi c’e’ Claudio, il buon Peretto, che non sappiamo mai da dove arriva e se…………………e’ in orario.
Ci riconosciamo dallo stile con cui domiamo la nostra BdC (Bici da Corsa, Marco Zodo insegna) Dai colori delle nostre “macchine da guerra”, da quelli delle maglie, delle giacche invernali e dallo stile con cui affrontiamo la curva prima di arrivare li.
Davanti alla panchina. Davanti alla Matrix.

Ci si scruta e si commenta a vicenda. Si guardano le BdC altrui per capire quali novita’ tecnologiche siano state applicate da una settimana all’ altra. L'occhio clinico del ciclista controlla se qualche gamba ha assunto dimensioni ingiustificabili rispetto all’ ultima uscita. Tutti si chiedono perche' Dega e Macho continuano a pedalare con i muletti. Eh si, il lungo, Dega, e il piccoletto, Macho, tengono al caldo le loro “fuoriserie” con la differenza che Dega continua a scollinare sempre tra i primi mentre il Corto, scusate il piccoletto, si illude di poter migliorare le sue prestazioni quando inforchera’ la bici di un paio di paia di kg piu’ leggera. Illuso. Eh eh eh.

E’ inutile dirlo: Nessuno in settimana si e’ allenato. Ovvio. Tutti hanno mangiato e bevuto come se ogni sera fosse una festa di addio al celibato. Tutti stanchi, ammalati.
Prova tu a star male veramente. E chi ti crede!!!!!

“Sa, si parte?”. “Ci siamo tutti?.” Ci si guarda intorno e si fa un veloce appello chiedendo informazioni sull' assenza di qualche assiduo frequentatore di queste mattanze ciclistiche.

Claudio? Si…arriva…eccolo laggiu’.

Ok, si va. Ma dove si va?
Se in settimana il buon Byas, al secolo Christian Biasibetti l’unica vera componente razionale degli amicidibici, si e’ prodigato a disegnare un itinerario condito con grafici, dettagli altimetrici, tabella oraria e numero dei ristori, immediatamente si parte.
Ci si mette tutti in doppia fila e via tranquilli.
Regola vuole che il semaforo dell’incrocio dell’uscita dal piazzale Matrix non vada rispettato. E’ tradizione. E volete non seguire le tradizioni. Sia mai!!!!!

Se Byas invece non ha avuto tempo si comincia ad assistere ad un vociare di improbabili destinazioni. Un caos di voci che si accavallano che ricorda il mercato del pesce di Napoli nel giorno di Capodanno.

“Oropa…..no, no…Trino. Il giro di Mazze’. Ma no, sempre il solito. Andiamo su per la Valchiusella. Bruuuuuuuuus, Bruuuuuuus.” Claudio ha un predilezione per Brusson. Dobbiamo ancora capire il perche’ ma lui in ogni stagione, in qualsiasi condizione metereologica vuole andare a Brusson.
A Brusson.

“Ma dai, Oropa? Fa freddo a venir giu’. Facciamo tardi.” Eh si, perche’ si gioca al rilancio. Bocciato un itinerario la posta si alza subito. Bene, allora andiamo piu’ lontani. E via cosi’. Una volta ho sentito proporre il Colle dell’ Agnello andata e ritorno.
Seeeeeeeeeeeeeeee, questa era troppo una banfata.

Ok, il gruppo c’e’. Il giro da fare e’ stato democraticamente scelto (!?!?!?!?!) e non ci resta che pedalare.

Per la cronaca Sabato scorso (08/03/08) siamo andati a Superga. Bella galoppata.

Si va.
Il serpentone si forma e il vociare lentamente lascia il posto al ronzio delle bici e al piacere di questo nuovo viaggio.. Un’altra piccola impresa.

Inutile dirlo: 13.30 Matrix.
Uellaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

febbraio 27, 2008

La notte degli OSCAR !!!!

Oggi poche parole, le immagini parlano da sole. Buona visione

febbraio 14, 2008

Planck Vs Sergio

« È impossibile ottenere il moto perpetuo per via meccanica, termica, chimica, o qualsiasi altro metodo, ossia è impossibile costruire un motore che lavori continuamente e produca dal nulla lavoro o energia cinetica » ... questo è stato scritto nel 1945 da Max Planck, padre della fisica contemporanea, nel "Trattato sulla termodinamica" ... senza sapere che 2 anni prima, nel 1943 nasceva l'anticristo per definizione: Sergio Bettinelli.



Se fino ad oggi vi ho parlato di SuperEroi, adesso siamo ad una svolta perchè entriamo direttamente nell'Olimpo e andiamo dal padrone di casa: Sergius Zeus.

In punta dei piedi mi permetto di scrivere qualche riga in onore ad un'icona del gruppo di AmiciDiBici, un riferimento, una guida, una leggenda, una certezza.
Sergio è statuario in ogni suo racconto, raffigura la bellezza del David di Michelangelo con la forza di un Drago che sputa fuoco per difendersi e vincere. Già vincere, agonismo, sfide ... sono queste la parole che stimolano la vita di Sergio, a partire da quando poco più che ventenne decide di intrapprendere la pratica della Subacquea al largo della Sardegna ... da allora è una continua crescita e ricerca della perfezione dell'esercizio fisico. Pensate che Sergio ha vinto la gara di pesca subacquea nel lago del Piccolo St.Bernardo a 2188 metri di altitudine !!!! Solo a pensarci mi vengono i brividi dall'emozione, a lui non sono venuti neanche dal freddo.


Per migliorsi nella resistenza subacquea, senza bombole d'ossigeno, decide di iniziare a correre a piedi ... e neanche a dirlo si ritrova un podista d'eccellenza con in archivio svariate gare tra maratone e corse in montagna, in primis l'Ivrea-Monbarone alla quale negli ultimi decenni non ha mai mancato l'appuntamento.

Dalla corsa a piedi, passa al motocross ... si avete letto bene: MOTOCROSS.
Sergio volteggia nei vari circuiti nazionali, lasciando alle spalle solo nuvole di terra in pasto ai propri avversari.






La parentesi crossista si chiude dopo un incidente aereo, in quanto a seguito di uno scontro in volo con un altro motociclista, subisce la frattura del gomito destro e di alcune vertebre ... un umano qualsiasi avrebbe continuato la sua vita in una sedia a rotelle, guardando la TV in salotto, ma Sergio no ... Sergio si è rialzato dal brutto incidente ed ha iniziato a cavalcare la bicicletta ... una nuova sfida, uno nuovo traguardo da conquistare.



Ed è qui che le nostre vite inziano ad incrociarsi, sulle strade percorse da AmiciDiBici, in sordina ma fedeli come discepoli lo osserviamo nelle sue gesta ... non sapendo e non conoscendo il suo passato ... ma intuiamo da subito che siamo difronte ad un Essere Superiore, dalle sembianze umane ma con una vitalità e una forza non comuni.



Dovete sapere che Sergio pedala sempre, tutte le settimane, e per riposarsi va a correre a piedi ... percorre 14.000 km all'anno ... ed è stato il primo lo scorso 3 Febbraio a presentarsi in griglia di partenza alla Gran Fondo di Loano ... l'anno è iniziato, e Lui è già là davanti ... in griglia, per una nuova gara, una nuova sfida con i suoi 65 anni.



Mi è spiaciuto smentire il buon Max Planck, ma se avesse conosciuto Sergio prima di scrivere che il "moto perpetuo" non esiste ... forse il suo nome se lo ricorderebbero in molti !!!



P.S.
Negli anni '80 i "The Rockets" cantavano "On The Road Again" ... e secondo voi Sergio dov'era?
http://www.youtube.com/watch?v=GfLtsy9Quxs

gennaio 31, 2008

Auguri Pasquà ...

Sei arrivato in ritardo anche per il tuo compleanno .... era il 16 Gennaio e non ci hai detto nulla ...

Forza che al prossimo giro arrivano gli 'ANTA !!!