marzo 11, 2008

13.30 Matrix

Inizia sempre cosi’: 13.30 Matrix. Da Ivrea primo semaforo e subito a destra. Li’, dove c’e’ la panchina.
Arriviamo alla spicciolata. Chi dalla citta', chi da Albiano e oltre e poi c’e’ Claudio, il buon Peretto, che non sappiamo mai da dove arriva e se…………………e’ in orario.
Ci riconosciamo dallo stile con cui domiamo la nostra BdC (Bici da Corsa, Marco Zodo insegna) Dai colori delle nostre “macchine da guerra”, da quelli delle maglie, delle giacche invernali e dallo stile con cui affrontiamo la curva prima di arrivare li.
Davanti alla panchina. Davanti alla Matrix.

Ci si scruta e si commenta a vicenda. Si guardano le BdC altrui per capire quali novita’ tecnologiche siano state applicate da una settimana all’ altra. L'occhio clinico del ciclista controlla se qualche gamba ha assunto dimensioni ingiustificabili rispetto all’ ultima uscita. Tutti si chiedono perche' Dega e Macho continuano a pedalare con i muletti. Eh si, il lungo, Dega, e il piccoletto, Macho, tengono al caldo le loro “fuoriserie” con la differenza che Dega continua a scollinare sempre tra i primi mentre il Corto, scusate il piccoletto, si illude di poter migliorare le sue prestazioni quando inforchera’ la bici di un paio di paia di kg piu’ leggera. Illuso. Eh eh eh.

E’ inutile dirlo: Nessuno in settimana si e’ allenato. Ovvio. Tutti hanno mangiato e bevuto come se ogni sera fosse una festa di addio al celibato. Tutti stanchi, ammalati.
Prova tu a star male veramente. E chi ti crede!!!!!

“Sa, si parte?”. “Ci siamo tutti?.” Ci si guarda intorno e si fa un veloce appello chiedendo informazioni sull' assenza di qualche assiduo frequentatore di queste mattanze ciclistiche.

Claudio? Si…arriva…eccolo laggiu’.

Ok, si va. Ma dove si va?
Se in settimana il buon Byas, al secolo Christian Biasibetti l’unica vera componente razionale degli amicidibici, si e’ prodigato a disegnare un itinerario condito con grafici, dettagli altimetrici, tabella oraria e numero dei ristori, immediatamente si parte.
Ci si mette tutti in doppia fila e via tranquilli.
Regola vuole che il semaforo dell’incrocio dell’uscita dal piazzale Matrix non vada rispettato. E’ tradizione. E volete non seguire le tradizioni. Sia mai!!!!!

Se Byas invece non ha avuto tempo si comincia ad assistere ad un vociare di improbabili destinazioni. Un caos di voci che si accavallano che ricorda il mercato del pesce di Napoli nel giorno di Capodanno.

“Oropa…..no, no…Trino. Il giro di Mazze’. Ma no, sempre il solito. Andiamo su per la Valchiusella. Bruuuuuuuuus, Bruuuuuuus.” Claudio ha un predilezione per Brusson. Dobbiamo ancora capire il perche’ ma lui in ogni stagione, in qualsiasi condizione metereologica vuole andare a Brusson.
A Brusson.

“Ma dai, Oropa? Fa freddo a venir giu’. Facciamo tardi.” Eh si, perche’ si gioca al rilancio. Bocciato un itinerario la posta si alza subito. Bene, allora andiamo piu’ lontani. E via cosi’. Una volta ho sentito proporre il Colle dell’ Agnello andata e ritorno.
Seeeeeeeeeeeeeeee, questa era troppo una banfata.

Ok, il gruppo c’e’. Il giro da fare e’ stato democraticamente scelto (!?!?!?!?!) e non ci resta che pedalare.

Per la cronaca Sabato scorso (08/03/08) siamo andati a Superga. Bella galoppata.

Si va.
Il serpentone si forma e il vociare lentamente lascia il posto al ronzio delle bici e al piacere di questo nuovo viaggio.. Un’altra piccola impresa.

Inutile dirlo: 13.30 Matrix.
Uellaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

febbraio 27, 2008

La notte degli OSCAR !!!!

Oggi poche parole, le immagini parlano da sole. Buona visione

febbraio 14, 2008

Planck Vs Sergio

« È impossibile ottenere il moto perpetuo per via meccanica, termica, chimica, o qualsiasi altro metodo, ossia è impossibile costruire un motore che lavori continuamente e produca dal nulla lavoro o energia cinetica » ... questo è stato scritto nel 1945 da Max Planck, padre della fisica contemporanea, nel "Trattato sulla termodinamica" ... senza sapere che 2 anni prima, nel 1943 nasceva l'anticristo per definizione: Sergio Bettinelli.



Se fino ad oggi vi ho parlato di SuperEroi, adesso siamo ad una svolta perchè entriamo direttamente nell'Olimpo e andiamo dal padrone di casa: Sergius Zeus.

In punta dei piedi mi permetto di scrivere qualche riga in onore ad un'icona del gruppo di AmiciDiBici, un riferimento, una guida, una leggenda, una certezza.
Sergio è statuario in ogni suo racconto, raffigura la bellezza del David di Michelangelo con la forza di un Drago che sputa fuoco per difendersi e vincere. Già vincere, agonismo, sfide ... sono queste la parole che stimolano la vita di Sergio, a partire da quando poco più che ventenne decide di intrapprendere la pratica della Subacquea al largo della Sardegna ... da allora è una continua crescita e ricerca della perfezione dell'esercizio fisico. Pensate che Sergio ha vinto la gara di pesca subacquea nel lago del Piccolo St.Bernardo a 2188 metri di altitudine !!!! Solo a pensarci mi vengono i brividi dall'emozione, a lui non sono venuti neanche dal freddo.


Per migliorsi nella resistenza subacquea, senza bombole d'ossigeno, decide di iniziare a correre a piedi ... e neanche a dirlo si ritrova un podista d'eccellenza con in archivio svariate gare tra maratone e corse in montagna, in primis l'Ivrea-Monbarone alla quale negli ultimi decenni non ha mai mancato l'appuntamento.

Dalla corsa a piedi, passa al motocross ... si avete letto bene: MOTOCROSS.
Sergio volteggia nei vari circuiti nazionali, lasciando alle spalle solo nuvole di terra in pasto ai propri avversari.






La parentesi crossista si chiude dopo un incidente aereo, in quanto a seguito di uno scontro in volo con un altro motociclista, subisce la frattura del gomito destro e di alcune vertebre ... un umano qualsiasi avrebbe continuato la sua vita in una sedia a rotelle, guardando la TV in salotto, ma Sergio no ... Sergio si è rialzato dal brutto incidente ed ha iniziato a cavalcare la bicicletta ... una nuova sfida, uno nuovo traguardo da conquistare.



Ed è qui che le nostre vite inziano ad incrociarsi, sulle strade percorse da AmiciDiBici, in sordina ma fedeli come discepoli lo osserviamo nelle sue gesta ... non sapendo e non conoscendo il suo passato ... ma intuiamo da subito che siamo difronte ad un Essere Superiore, dalle sembianze umane ma con una vitalità e una forza non comuni.



Dovete sapere che Sergio pedala sempre, tutte le settimane, e per riposarsi va a correre a piedi ... percorre 14.000 km all'anno ... ed è stato il primo lo scorso 3 Febbraio a presentarsi in griglia di partenza alla Gran Fondo di Loano ... l'anno è iniziato, e Lui è già là davanti ... in griglia, per una nuova gara, una nuova sfida con i suoi 65 anni.



Mi è spiaciuto smentire il buon Max Planck, ma se avesse conosciuto Sergio prima di scrivere che il "moto perpetuo" non esiste ... forse il suo nome se lo ricorderebbero in molti !!!



P.S.
Negli anni '80 i "The Rockets" cantavano "On The Road Again" ... e secondo voi Sergio dov'era?
http://www.youtube.com/watch?v=GfLtsy9Quxs

gennaio 31, 2008

Auguri Pasquà ...

Sei arrivato in ritardo anche per il tuo compleanno .... era il 16 Gennaio e non ci hai detto nulla ...

Forza che al prossimo giro arrivano gli 'ANTA !!!

gennaio 28, 2008

Ho difeso il mio Amore

Un tempo c'era il treno della Saeco, quando c'era Cipollini ... poi venne il treno di Petacchi ... poi quello di Boonen ... ed infine quello di AmicidiBici ... anche se il buon Pasquale non ci credeva.
Ho scritto con il verbo coniugato al passato, perché da Sabato scorso questo dubbio non assale più il nostro simpatico atleta (noto passista Canavesano, dai 40 km/h costanti nelle gambe).

Già, perché dovete sapere che in maniera molto genuina il caro Amico si è sottratto ai duri allenamenti che il Corpo di Comando aveva imposto, optando per un veloce e privato rientro anziché concludere l'esercizio con la squadra.

La conclusione è la realtà dei fatti è stata drammatica ...

Dopo aver salutato il buon Pasquale all'altezza di Caluso, lui rientra da Vische, mentre noi procediamo per Mazzè, Diga, Salita di Villareggia, Moncrivello, Borgomasino, Vestignè ... paese di Pasquale.
L'amicizia e la fede comune, che unisce il Movimento di AmiciDiBici, ci porta a deviare verso l'abitazione del buon Pasquale per un'ultimo saluto ed accertarsi che una bella doccia calda l'avesse già accolto .... ma quando suoniamo il campanello .... SORPRESA .... si affacciano i famigliari più stretti ... ma di Pasquale neanche le scarpette ... neppure quelle da ballo (è anche ballerino Latino Americano, ndr).

La moglie e la figlia ricercano nei nostri occhi una spiegazione, un motivo del gesto, un segnale di vita ... che sarebbe stato imbarazzante da trovare ma fortunatamente l'atleta smarrito spunta dal fondo del viottolo ed incredulo ci chiede:" Ma come avete fatto, siete già qui ?!?!?!? ".

"Cosa poi sia successo, lo capite anche Voi ... " cantavano i Profeti in una nota canzone degli anni '60

gennaio 25, 2008

NonSoloModa



Il ricordo è ancora acceso, e se poi non lo fosse abbiamo il poeta, nonchè artista contemporaneo del gruppo Matteo, che grazie ai suoi scatti .... non in bicicletta ... ma con la sua macchina fotografica ci regala frammenti di un inverno eporediese. La neve è arrivata in sordina, ma puntuale come quel sms del poeta che usando rime baciate ci allieta le giornate (!!!).







In questa atmosfera accogliente per i nostri pensieri, per i nostri sogni, dove i bambini pensano a fare pupazzi di neve e correre in mezzo a questa grande torta alla panna ... abbiamo dei rappresentanti del movimento AmicidiBici che non si accontentano, e vogliono e fanno di più.

Dal satellite sono state scattate varie immagini, ma non possiamo pubblicarle tutte per ovvi motivi di sicurezza. Le autorità ci hanno condonato solo la foto in calce per il SuperEroe Fabrizio, da non confondere con il campione Olimpico Enrico Fabris. Si assomigliano nel fisico, ma Fabrizio è più giovane. Come potete notare la padronanza della scena è totale: Fiero, Immacolato, Giullare, Imponente .... ma questo solo a prima vista.
Se invece osservate la foto con molta attenzione, scoprirete la vera identità del SuperEroe Fabrizio che viene svelata dall'ombra sulla neve .... infatti non è quella del corpo che vediamo in primo piano, ma è quella di Poseidone con il tridente in mano ... il Dio dei Mari !!!!




Vedete questo è il classico caso di sindrome di AmiciDiBici, agli occhi della gente sembriamo comuni mortali, ma invece ognuno di Noi nasconde un'identità segreta dalla quale non possiamo evadere ... è il nostro destino ... che lasciamo a Voi scoprire !!!

gennaio 10, 2008

Buon Anno

... scusate, ma eravamo in fuga.
E' iniziato il 2008, e non ci siamo neanche resi conto dell'evento.
Fortunatamente nel gruppo sono apparse alcune Befane che hanno ricordato il periodo festivo :



Prima che la neve frenasse le uscite su strada, una rappresentanza ridotta del Movimento si è lanciata in un grande avventura pionieristica alla scoperta della serra morenica.
Sono state raggiunte svariare mete "cult", tra tutte spicca la simpatica e ridente cittadina di Roppolo che ha accolto i nostri Eroi con un ristoro 'ad hoc' organizzato dall'Associazione alcoolisti anonimi:

I nostri rappresentanti, fedeli al regolamento UCI, non hanno ceduto alle bellezze del luogo (lago, castello, monumenti) ma si sono concentrati sulla degustazione dei vini locali. Al termine della loro escursione i cittadini hanno voluto immortalare il Trio davanti ad un'angolo pittoresco del paese:

Come potete notare, la metamorfosi era già avvenuta: un killer, una befana e una jena ridens.
Ai famigliari abbiamo detto loro che sono partiti per un lungo viaggio, ma che sarebbero rientrati al più presto ...
... se li avvistate, non temete, con un vostro semplice UELLAAAAAA ..... saranno da subito amici ... anzi di più ... saranno AmiciDiBici.